Chaplin • Ejzenstejn • Lang • Dreyer • Clair • Camerini • Blasetti •
Buñuel • Carné • Disney • Hitchcock • Welles • Rossellini • De Sica •
Visconti • Antonioni • Fellini • Rosi • Wilder • Minnelli • Leone •
Spielberg • Argento • Kurosawa • Bergman • Tati • Kubrick •
Pasolini • Truffaut • Godard • Polanski • Bertolucci • Bellocchio •
Allen • Scorsese • Wenders • Moretti • Almodóvar • Tarantino •
Greenaway
Mancava, nel panorama italiano e anche internazionale, un testo che affrontasse con precisione e fantasia i rapporti
inesauribili fra il Cinema e le altre arti, che come vasi comunicanti s’intersecano, s’irradiano, si mischiano e
si contaminano a vicenda. Fra scrittura e immagine, messaggio iconografico e fascino avvolgente, ogni grande
regista è indagato nella complessa e golosa rete di rapporti, crediti, rimandi, che lo legano a tanti altri artisti epocali.
Così Buñuel s’allea alla bizzarra vena surrealista dell’amico Dalì; Fritz Lang rispecchia e fagocita mezzo
espressionismo europeo; Pasolini rispolvera il suo antico amore per i pittori del Rinascimento, ma anche il fulgore
e gli archetipi del mondo classico...
Un’opera interamente a colori, per non perdere neanche un grammo di una fantasmagorica emozione visiva!
Un libro, insomma, che è anche un viaggio, una scommessa virtuale, e può appassionare sia il giovane
studente che il più adulto amatore d’immagini. Tutti i grandi creatori d’ogni paese vi sono evocati e raccontati:
come salendo su un’allegra, estrosa macchina del tempo che collega il Giappone di Kurosawa e la
Scandinavia di Bergman, la Parigi frizzante di René Clair e il neorealismo esemplare di Rossellini o De
Sica, le profezie avverate di Kubrick e i gialli della mente di Hitchcock, in cui ogni vero detective resta sempre
il lettore.